Cosa fare/vedere

Territorio

Grammichele, insieme a Caltagirone, Castel di Iudica, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirebella Imbaccari, Mineo, Palagonia, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Scordia e Vizzini, è uno dei 15 comuni dell'area del Comprensorio Calatino Sud Simeto, collocata nel versante sud orientale della provincia di Catania. 


Il calatino sud è un comprensorio dalle grandi potenzialità turistiche, posto com'è nel cuore di una zona in cui Piazza Armerina e Noto, poco distanti fanno da punto di riferimento nazionale ed internazionale.


Grammichele, Militello, Mineo (città natale di Capuana), Caltagirone, città di antichissima origine medioevale, famosa per le sue ceramiche, Vizzini (città natale di Verga), dislocate lungo il percorso del barocco siciliano, sono tappe di itinerario di centri storici di incredibile bellezza.


Tuttavia il barocco che si riscontra a Grammichele, Catania, Siracusa, Noto, Avola, Ragusa, Modica, etc. non è il tipico barocco dei centri della Sicilia sud-orientale ricostruiti dopo il terremoto del 1693, ma è un barocco più estroso.


Questi territori offrono prodotti agricoli tipici di alta qualit‡à come l'arancia rossa di Palagonia, i fichi d'india di Militello, l'uva di Mazzarrone, l'olio, il grano duro e le arance di Grammichele. Di notevole importanza sono i prodotti delle attività manifatturiere ed artigianali: le ceramiche di Caltagirone, la lavorazione dei merletti di Mirabella Imbaccari. La posizione geografica centrale e strategica di Grammichele consente inoltre di raggiungere in breve tempo e con estrema facilità anche le più belle ed importanti località di interesse turistico, artistico, folkloristico e gastronomico della Sicilia orientale come Catania, Taormina, Siracusa, Ragusa, Modica, Noto.

Territorio

Grammichele, insieme a Caltagirone, Castel di Iudica, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirebella Imbaccari, Mineo, Palagonia, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Scordia e Vizzini, è uno dei 15 comuni dell'area del Comprensorio Calatino Sud Simeto, collocata nel versante sud orientale della provincia di Catania. 


Il calatino sud è un comprensorio dalle grandi potenzialità turistiche, posto com'è nel cuore di una zona in cui Piazza Armerina e Noto, poco distanti fanno da punto di riferimento nazionale ed internazionale.


Grammichele, Militello, Mineo (città natale di Capuana), Caltagirone, città di antichissima origine medioevale, famosa per le sue ceramiche, Vizzini (città natale di Verga), dislocate lungo il percorso del barocco siciliano, sono tappe di itinerario di centri storici di incredibile bellezza.


Tuttavia il barocco che si riscontra a Grammichele, Catania, Siracusa, Noto, Avola, Ragusa, Modica, etc. non è il tipico barocco dei centri della Sicilia sud-orientale ricostruiti dopo il terremoto del 1693, ma è un barocco più estroso.


Questi territori offrono prodotti agricoli tipici di alta qualit‡à come l'arancia rossa di Palagonia, i fichi d'india di Militello, l'uva di Mazzarrone, l'olio, il grano duro e le arance di Grammichele. Di notevole importanza sono i prodotti delle attività manifatturiere ed artigianali: le ceramiche di Caltagirone, la lavorazione dei merletti di Mirabella Imbaccari. La posizione geografica centrale e strategica di Grammichele consente inoltre di raggiungere in breve tempo e con estrema facilità anche le più belle ed importanti località di interesse turistico, artistico, folkloristico e gastronomico della Sicilia orientale come Catania, Taormina, Siracusa, Ragusa, Modica, Noto.

Storia

Dopo appena tre mesi dal terremoto dell’11 gennaio del 1693 che distrusse insieme a molti altri centri della Val di Noto anche Occhiolà, il principe Carlo Maria Carafa Branciforti fondava un suo feudo a circa 2 Km dalla collinetta di Occhiolà, Grammichele.

Opera dello stesso principe, coadiuvato da fra Michele da Ferla, la pianta esagonale della nuova città, unico esempio di architettura razionale in Italia insieme alla fortezza di Palmanova. 


Il perimetro è costituito da un esagono avente al centro una piazza anch’essa esagonale con gli angoli chiusi estesa mq. 8.164,80. Cinque arterie anulari si snodano attorno alla piazza centrale, sede della Chiesa Madre e del Palazzo Municipale, e da questa si irradiano altre sei arterie perpendicolari alle prime che si immettono in altrettante piazze rettangolari ad angoli chiusi con accesso al centro dei lati. 


Queste piazze sono a loro volta generatrici di altrettanti quartieri rettangolari periferici a rete viaria ortogonale disposti tutt’intorno alla zona centrale esagonale.

Storia

Dopo appena tre mesi dal terremoto dell’11 gennaio del 1693 che distrusse insieme a molti altri centri della Val di Noto anche Occhiolà, il principe Carlo Maria Carafa Branciforti fondava un suo feudo a circa 2 Km dalla collinetta di Occhiolà, Grammichele.

Opera dello stesso principe, coadiuvato da fra Michele da Ferla, la pianta esagonale della nuova città, unico esempio di architettura razionale in Italia insieme alla fortezza di Palmanova. 


Il perimetro è costituito da un esagono avente al centro una piazza anch’essa esagonale con gli angoli chiusi estesa mq. 8.164,80. Cinque arterie anulari si snodano attorno alla piazza centrale, sede della Chiesa Madre e del Palazzo Municipale, e da questa si irradiano altre sei arterie perpendicolari alle prime che si immettono in altrettante piazze rettangolari ad angoli chiusi con accesso al centro dei lati. 


Queste piazze sono a loro volta generatrici di altrettanti quartieri rettangolari periferici a rete viaria ortogonale disposti tutt’intorno alla zona centrale esagonale.

Arte

Numerosi sono gli elementi di interesse artistico che si possono ammirare all'interno delle chiese: dai pregevoli affreschi alle magnifiche sculture, dalle maestose architetture alle splendide opere d'arte sacra che arricchiscono i luoghi di culto, offrendo al visitatore un'esperienza emozionante e coinvolgente.


Ogni dettaglio, ogni decorazione, ogni intarsio contribuisce a creare un'atmosfera di suggestione e bellezza che testimonia la maestria e la creatività degli artisti che hanno contribuito a plasmare questi spazi sacri nel corso dei secoli.


La contemplazione di queste opere d'arte diventa quindi un vero viaggio nel tempo e nella storia, permettendo di immergersi nell'arte e nella spiritualità che caratterizzano le chiese come luoghi unici e irripetibili.

Arte

Numerosi sono gli elementi di interesse artistico che si possono ammirare all'interno delle chiese: dai pregevoli affreschi alle magnifiche sculture, dalle maestose architetture alle splendide opere d'arte sacra che arricchiscono i luoghi di culto, offrendo al visitatore un'esperienza emozionante e coinvolgente.


Ogni dettaglio, ogni decorazione, ogni intarsio contribuisce a creare un'atmosfera di suggestione e bellezza che testimonia la maestria e la creatività degli artisti che hanno contribuito a plasmare questi spazi sacri nel corso dei secoli.


La contemplazione di queste opere d'arte diventa quindi un vero viaggio nel tempo e nella storia, permettendo di immergersi nell'arte e nella spiritualità che caratterizzano le chiese come luoghi unici e irripetibili.

Chiesa Madre

Possiede dipinti del 600 e del 700 fra i quali quelli di Santa Caterina d'Alessandria (proveniente da Occhiolà) e della Madonna del Rosario. La dedica della chiesa a San Michele Arcangelo è legata all'introduzione all'epoca della fondazione del culto di Michele quale protettore dai terremoti. Al suo interno si possono ammirare, inoltre, la maestosa cupola istoriata, gli altari marmorei finemente decorati e il prospetto originale disegnato dall'architetto Carlo Sada.

Chiesa Madre

Possiede dipinti del 600 e del 700 fra i quali quelli di Santa Caterina d'Alessandria (proveniente da Occhiolà) e della Madonna del Rosario. La dedica della chiesa a San Michele Arcangelo è legata all'introduzione all'epoca della fondazione del culto di Michele quale protettore dai terremoti. Al suo interno si possono ammirare, inoltre, la maestosa cupola istoriata, gli altari marmorei finemente decorati e il prospetto originale disegnato dall'architetto Carlo Sada.

Chiesa Spirito Santo

La chiesa dello Spirito Santo venne ricostruita nell’odierna Grammichele e si colloca sulla Via Vittorio Emanuele, nelle esterme vicinanze della piazza esagonale. La facciata presenta una superficie piana ad impianto retto e squadrato; le lesene del registro inferiore si elevano sopra un basamento in pietra lavica sporgendo lievemente per sostenere la trabeazione; il portale al centro è terminato con un frontone ad arco a tutto sesto. Il secondo registro della facciata segue l’impostazione morfologica del sottostante, il finestrone centrale è coronato da una piattabanda. La chiesa presenta una pianta a croce latina con terminazione absidale semicircolare. 

Chiesa Spirito Santo

La Chiesa dello Spirito Santo, di grande valore artistico, fu danneggiata dalle piogge e ricostruita dal 1822 al 1886. La facciata, sobria e severa, fu completata solo nel 1970. L'interno, decorato con stucchi ottocenteschi, è a croce latina, con colonne e capitelli corinzi. Le mezze lunette tra gli archi rappresentano i doni dello Spirito Santo. Tra le opere custodite, spiccano il quadro di S. Francesco da Paola, dipinto da Michelangelo Selva nel 1830, e i dipinti del Barberis, raffiguranti l’apparizione di Gesù e le anime purganti. Di autore ignoto è la statua secentesca in cartapesta del Cristo alla colonna, portata in processione il mercoledì santo. La facciata in pietra arenaria, a due ordini, ospita un portale decorato e una vetrata policroma, dominando corso Vittorio Emanuele II.

Chiesa di San Leonardo

Luogo di culto dall'antica storia, la cui costruzione ebbe inizio alla fine del 1700 e fu portata a termine intorno al 1850. Questo edificio sacro racchiude al suo interno un tesoro inestimabile: un Crocifisso di grande valore proveniente da Occhiolà, attribuito al celebre fra' Umile da Petralia (1580-1693). La presenza di questa opera d'arte, che si dice abbia un grande potere evocativo, arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico e religioso della chiesa, rendendola un luogo di culto particolarmente suggestivo e venerato dai fedeli e dagli appassionati d'arte sacra.

La Chiesa di San Leonardo

Luogo di culto dall'antica storia, la cui costruzione ebbe inizio alla fine del 1700 e fu portata a termine intorno al 1850. Questo edificio sacro racchiude al suo interno un tesoro inestimabile: un Crocifisso di grande valore proveniente da Occhiolà, attribuito al celebre fra' Umile da Petralia (1580-1693). La presenza di questa opera d'arte, che si dice abbia un grande potere evocativo, arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico e religioso della chiesa, rendendola un luogo di culto particolarmente suggestivo e venerato dai fedeli e dagli appassionati d'arte sacra.

Chiesa del Calvario

Preceduta da una suggestiva scalinata, mostra una facciata chiusa da un elegante ordine per l'alloggiamento delle campane e conserva al suo interno una Deposizione databile alla fine del ë700. Per raggiungere la chiesa del Calvario è necessario percorrere il corso Roma, e guardando la chiesa si nota chiaramente che è stata posta fuori centro rispetto l'asse della strada (asimmetricamente), ciÚ non è un errore, ma una posizione scelta per ottenere il disegno di una croce sulla città. Praticamente unendo con una linea virtuale la croce posta in alto alle seguenti chiese, si otterrà una croce, dove la chiesa Madre ne risulta il centro: 

Chiesa del Calvario

Preceduta da una suggestiva scalinata, mostra una facciata chiusa da un elegante ordine per l'alloggiamento delle campane e conserva al suo interno una Deposizione databile alla fine del ë700. Per raggiungere la chiesa del Calvario è necessario percorrere il corso Roma, e guardando la chiesa si nota chiaramente che è stata posta fuori centro rispetto l'asse della strada (asimmetricamente), ciÚ non è un errore, ma una posizione scelta per ottenere il disegno di una croce sulla città. Praticamente unendo con una linea virtuale la croce posta in alto alle seguenti chiese, si otterrà una croce, dove la chiesa Madre ne risulta il centro

Chiesa di Sant'Anna

Un esempio di stile barocco manierato, rappresenta un capolavoro architettonico il cui processo di costruzione ha avuto inizio verso la fine del XVII secolo per poi concludersi nel 1774. Al suo interno, si ammira una straordinaria navata unica impreziosita da stucchi artistici che adornano le pareti con eleganza e maestria. Da non trascurare il medaglione centrale, realizzato da Bongiovanni nel 1782, che raffigura con maestria l'incoronazione di Sant'Anna, aggiungendo un tocco di grandezza e magnificenza a questa straordinaria opera d'arte.

Chiesa di Sant'Anna

Un esempio di stile barocco manierato, rappresenta un capolavoro architettonico il cui processo di costruzione ha avuto inizio verso la fine del XVII secolo per poi concludersi nel 1774. Al suo interno, si ammira una straordinaria navata unica impreziosita da stucchi artistici che adornano le pareti con eleganza e maestria. Da non trascurare il medaglione centrale, realizzato da Bongiovanni nel 1782, che raffigura con maestria l'incoronazione di Sant'Anna, aggiungendo un tocco di grandezza e magnificenza a questa straordinaria opera d'arte.

Santuario della Madonna del Piano

Si trova nei dintorni cittadini, a nord-ovest di Terravecchia. L'edificio sacro, edificato nel XV secolo e scampato miracolosamente al sisma del 1693, è di particolare valore simbolico per la popolazione di Grammichele, nonché meta di pellegrinaggi e sede di un'antica festa popolare, si presenta con una struttura semplice affiancata da corpi più bassi. Il suo prospetto presenta un portale d'ingresso sormontato da un finestrone centrale. Le sue pareti conservano degli affreschi raffiguranti le storie della Madonna del Piano.

Santuario della Madonna del Piano

Si trova nei dintorni cittadini, a nord-ovest di Terravecchia. L'edificio sacro, edificato nel XV secolo e scampato miracolosamente al sisma del 1693, è di particolare valore simbolico per la popolazione di Grammichele, nonché meta di pellegrinaggi e sede di un'antica festa popolare, si presenta con una struttura semplice affiancata da corpi più bassi. Il suo prospetto presenta un portale d'ingresso sormontato da un finestrone centrale. Le sue pareti conservano degli affreschi raffiguranti le storie della Madonna del Piano.

Museo civico di Grammichele

Dalla Preistoria al terremoto del 1693, il museo traccia un ideale viaggio nel tempo delle civiltà succedutesi nel territorio. 

Introdotti dalla storia degli interventi archeologici nei vari siti, vi sono esposti reperti dell’età del Bronzo e dell’età greca e classica emersi ad Echetla, vasellame indigeno e di importazione, statuette votive, materiali d’uso comune, oggetti e statue di pregio, fino alle ceramiche del XVI secolo provenienti da Occhiolà.

Museo civico di Grammichele

Dalla Preistoria al terremoto del 1693, il museo traccia un ideale viaggio nel tempo delle civiltà succedutesi nel territorio. 

Introdotti dalla storia degli interventi archeologici nei vari siti, vi sono esposti reperti dell’età del Bronzo e dell’età greca e classica emersi ad Echetla, vasellame indigeno e di importazione, statuette votive, materiali d’uso comune, oggetti e statue di pregio, fino alle ceramiche del XVI secolo provenienti da Occhiolà.

Parco archeologico di Occhiolà

Situato su tre crinali collinari a Terravecchia, l'antico abitato di Occhiolà vanta semplici strutture tipiche di un borgo contadino lungo un unico asse viario medievale. In cima alla collina si erge il castello, con poche tracce rimaste, tra cui un contrafforte in pietra squadrata. Questo territorio a Grammichele, un importante sito archeologico in continua ricerca sin dalle indagini di Paolo Orsi, potrebbe diventare un grande parco culturale. Si presume che qui si trovasse l'antica Echetla, città sicula poi ellenizzata, che testimonia l'espansione greca e le interazioni tra indigeni e Greci. Necropoli, ab

Parco archeologico di Occhiolà

Situato su tre crinali collinari a Terravecchia, l'antico abitato di Occhiolà vanta semplici strutture tipiche di un borgo contadino lungo un unico asse viario medievale. In cima alla collina si erge il castello, con poche tracce rimaste, tra cui un contrafforte in pietra squadrata. Questo territorio a Grammichele, un importante sito archeologico in continua ricerca sin dalle indagini di Paolo Orsi, potrebbe diventare un grande parco culturale. Si presume che qui si trovasse l'antica Echetla, città sicula poi ellenizzata, che testimonia l'espansione greca e le interazioni tra indigeni e Greci.

Eventi

Dai tradizionali festival alle fiere storiche, passando per spettacoli culturali, mostre d'arte e tanto altro ancora, a Grammichele c'è davvero una vasta gamma di eventi per soddisfare i gusti e le età di tutti.


Se sei un appassionato delle tradizioni locali, di cultura o semplicemente desideri un'occasione di evasione, qui troverai ciò che fa al caso tuo. Il calendario completo delle manifestazioni ti guiderà attraverso un viaggio emozionante che si tradurrà in un'indimenticabile esperienza multisensoriale, tra colori, suoni ed emozioni, nel cuore affascinante della cittadina siciliana di Grammichele.


Apriti alla magia di un'atmosfera unica e coinvolgente, pronta ad avvolgerti in un abbraccio di cultura e tradizione irrinunciabile.

Eventi

Dai tradizionali festival alle fiere storiche, passando per spettacoli culturali, mostre d'arte e tanto altro ancora, a Grammichele c'è davvero una vasta gamma di eventi per soddisfare i gusti e le età di tutti.


Se sei un appassionato delle tradizioni locali, di cultura o semplicemente desideri un'occasione di evasione, qui troverai ciò che fa al caso tuo. Il calendario completo delle manifestazioni ti guiderà attraverso un viaggio emozionante che si tradurrà in un'indimenticabile esperienza multisensoriale, tra colori, suoni ed emozioni, nel cuore affascinante della cittadina siciliana di Grammichele.


Apriti alla magia di un'atmosfera unica e coinvolgente, pronta ad avvolgerti in un abbraccio di cultura e tradizione irrinunciabile.

19 Marzo San Giuseppe

Appuntamento in Piazza C.M. Carafa per la cosiddetta ìmangiataî della Sacra Famiglia. Due orfanelli, che impersonano Maria e Gesù adolescente, e un anziano, nei panni di S. Giuseppe, pranzano su di un palco dove, in seguito, sono messi all’asta i doni offerti dalla popolazione. Il ricavato è devoluto a favore degli orfanelli sorteggiati.

Settimana Santa

Le celebrazioni iniziano con la benedizione delle palme nella chiesa dello Spirito Santo, seguita dalla funzione dell'apertura del Cristo alla Colonna. Processione del Cristo alla Colonna mercoledì sera. Altari della deposizione allestiti giovedì sera. Processione con simulacri venerdì sera. Confraternite protagoniste della Settimana Santa. Stendardi in seta ricamati ad arabeschi in oro.

Festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina.

Celebrazione della festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina. Oltre alla festa religiosa, che si svolge con un solenne Triduo nella chiesa Madre, si assiste alla processione dei simulacri per le strade cittadine. Nei tre giorni di festeggiamenti si susseguono diverse manifestazioni folcloristiche e spettacoli di intrattenimento. La festa si apre e si chiude con spettacolari giochi pirotecnici.

Festa della Madonna del Piano

Ogni anno il 6, 7 e 8 settembre a Grammichele si celebra la Madonna del Piano al Santuario di Santa Maria Maggiore, rimasto miracolosamente in piedi dopo il terremoto del 1693. Durante i festeggiamenti si svolgono manifestazioni religiose, processioni notturne e tradizioni popolari culinarie e folcloristiche. Ci sono le processioni notturne, la sagra della salsiccia e il viaggio de' "virgineddi". Il clou è la processione notturna del 8 settembre, con lumini e fiaccole che illuminano il percorso.

19 Marzo San Giuseppe

Appuntamento in Piazza C.M. Carafa per la cosiddetta ìmangiataî della Sacra Famiglia. Due orfanelli, che impersonano Maria e Gesù adolescente, e un anziano, nei panni di S. Giuseppe, pranzano su di un palco dove, in seguito, sono messi all’asta i doni offerti dalla popolazione. Il ricavato è devoluto a favore degli orfanelli sorteggiati.

Settimana Santa

Le celebrazioni iniziano con la benedizione delle palme nella chiesa dello Spirito Santo, seguita dalla funzione dell'apertura del Cristo alla Colonna. Processione del Cristo alla Colonna mercoledì sera. Altari della deposizione allestiti giovedì sera. Processione con simulacri venerdì sera. Confraternite protagoniste della Settimana Santa. Stendardi in seta ricamati ad arabeschi in oro.

Festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina.

Celebrazione della festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina. Oltre alla festa religiosa, che si svolge con un solenne Triduo nella chiesa Madre, si assiste alla processione dei simulacri per le strade cittadine. Nei tre giorni di festeggiamenti si susseguono diverse manifestazioni folcloristiche e spettacoli di intrattenimento. La festa si apre e si chiude con spettacolari giochi pirotecnici.

Festa della Madonna del Piano

Ogni anno il 6, 7 e 8 settembre a Grammichele si celebra la Madonna del Piano al Santuario di Santa Maria Maggiore, rimasto miracolosamente in piedi dopo il terremoto del 1693. Durante i festeggiamenti si svolgono manifestazioni religiose, processioni notturne e tradizioni popolari culinarie e folcloristiche. Ci sono le processioni notturne, la sagra della salsiccia e il viaggio de' "virgineddi". Il clou è la processione notturna del 8 settembre, con lumini e fiaccole che illuminano il percorso.

19 Marzo San Giuseppe

Appuntamento in Piazza C.M. Carafa per la cosiddetta ìmangiataî della Sacra Famiglia. Due orfanelli, che impersonano Maria e Gesù adolescente, e un anziano, nei panni di S. Giuseppe, pranzano su di un palco dove, in seguito, sono messi all’asta i doni offerti dalla popolazione. Il ricavato è devoluto a favore degli orfanelli sorteggiati.

Settimana Santa

Le celebrazioni iniziano la domenica delle Palme nella chiesa dello Spirito Santo, con la benedizione delle palme e dei rami díulivo, portati dai fedeli e la funzione dell'apertura del Cristo alla Colonna, (statua in cartapesta risalente al XIX secolo). Il mercoledì sera, avviene la processione del Cristo alla Colonna. Nella serata di giovedì, in tutte le chiese sono allestiti degli Altari della deposizione, comunemente detti Sepolcri. Il venerdÏ sera, fedeli e confraternite accompagnano la suggestiva processione, portando i simulacri di Gesù morto e Maria Addolorata per la vie del paese. I riti della Settimana santa vedono protagoniste le Confraternite del SS. Sacramento e delle anime Purganti, già presenti ad Occhiolà nel 600. Di particolare pregio sono i loro stendardi, costituiti da drappi di seta, ricamati ad arabeschi in oro, sospesi ad uníasta lunga tre metri. 

Festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina.

Celebrazione della festa in onore dei Santi Patroni, S. Michele Arcangelo e S. Caterina. Oltre alla festa religiosa, che si svolge con un solenne Triduo nella chiesa Madre, si assiste alla processione dei simulacri per le strade cittadine. Nei tre giorni di festeggiamenti si susseguono diverse manifestazioni folcloristiche e spettacoli di intrattenimento. La festa si apre e si chiude con spettacolari giochi pirotecnici.

Festa della Madonna del Piano

Ogni anno il 6, 7 e 8 settembre a Grammichele si celebra la Madonna del Piano al Santuario di Santa Maria Maggiore, rimasto miracolosamente in piedi dopo il terremoto del 1693. Durante i festeggiamenti si svolgono manifestazioni religiose, processioni notturne e tradizioni popolari culinarie e folcloristiche. Ci sono le processioni notturne, la sagra della salsiccia e il viaggio de' "virgineddi". Il clou è la processione notturna del 8 settembre, con lumini e fiaccole che illuminano il percorso.